Dopo 50 anni ritorna a Trentola Ducenta
Una meravigliosa giornata di grande significato istituzionale e religioso quella vissuta ieri, 27 agosto, a Trentola Ducenta, dove il cardinale Matteo Maria Zuppi, Arcivescovo Metropolita di Bologna e Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, è stato accolto dalla comunità della città, fede, storia e identità cittadina. Alle ore 16:30 è arrivato alla Parrocchia S. Giorgio Martire con la partecipazione dei Vescovi della Campania, dei sacerdoti della Diocesi di Aversa e di numerosi cittadini che ha ricevuto parole da un giovane discepolo. A tal punto il Cardinale Zuppi ha preso la parola: “Io vi ringrazio per l’accoglienza e per le parole ricevute, noi dobbiamo ravvivare il dono di Dio che è in ciascuno di noi. E si arriva spendendolo e donandolo agli altri. Io non ho i social per fortuna e per mia scelta, con questo voglio dire che le cose umili sono le più importanti dentro di noi e in queste azioni c’è tutta l’umiltà.”
A seguire il momento istituzionale in Comune guidato da Michele Apicella che ha accolto il cardinale con tutta l’Amministrazione Comunale e alcuni sindaci dei paesi limitrofi per conferire la cittadinanza onoraria avendo anche un legame familiare con la stessa Trentola Ducenta. La menzione del riconoscimento: “Attestazione di profonda stima e di riconoscenza per il suo alto ministero ecclesiale e per la sua profonda testimonianza di fede, umanità e sevizio della Chiesa”.
Il cardinale Zuppi ha apprezzato molto il significato delle radici espresso dal Sindaco Michele Apicella che aveva espresso nella laboriosità discreta, il senso della famiglia, la fede e il valore della solidarietà.
Le radici della famiglia Zuppi affondano infatti proprio a Trentola Ducenta, dove vissero i suoi antenati appartenenti alla famiglia Zuppa, dalla quale avrebbe avuto origine il ramo che, attraverso le generazioni successive e il trasferimento a Roma, assunse il cognome Zuppi. Le ricostruzioni genealogiche riconducono questo legame a Francesco Zuppa, nato a Trentola alla fine del Settecento.
Questa meravigliosa giornata si è conclusa con la solenne celebrazione eucaristica in piazza Padre Paolo Manna, nell’ambito dei festeggiamenti in onore del patrono San Giorgio Martire. Nel corso della celebrazione è stato inoltre benedetto il nuovo “mantello” destinato ad adornare la Sacra Effige, donato alla comunità dal concittadino Antonio Possente.