La musica italiana torna protagonista a Partanna con la quarta edizione di “Cantando Sanremo 1951/2026”, lo spettacolo dedicato alla storia del Festival della Canzone Italiana attraverso oltre settant’anni di grandi successi, interpreti ed emozioni.
L’appuntamento è per giovedì 20 agosto, alle ore 21, in Piazza Falcone e Borsellino, che per una sera si trasformerà in un grande palcoscenico dedicato alla musica italiana.
Sul palco saliranno oltre dieci cantanti, chiamati a reinterpretare alcuni dei brani più celebri legati alla storia di Sanremo, dalle prime edizioni del 1951 fino alle canzoni che hanno caratterizzato l’edizione 2026 del Festival.
Massimo Galfano alla conduzione e alla direzione artistica
A guidare la serata sarà Massimo Galfano, cantautore, produttore, vocal coach e presentatore, che ricoprirà anche il ruolo di direttore artistico dello spettacolo.
Al suo fianco sul palco ci saranno Venere, cantante originaria di Partanna, e Marianna Alè, finalista di Io Canto Generation.
Ospite d’onore il Maestro Aleandro Baldi
Grande protagonista della serata sarà il Maestro Aleandro Baldi, artista che ha legato una parte importante della propria carriera al Festival di Sanremo.
Baldi ha partecipato più volte alla manifestazione, ottenendo risultati di rilievo. Nel 1986, al debutto, si classificò al secondo posto nella sezione Giovani con La nave va. Nel 1989 tornò sul palco dell’Ariston con E sia così, conquistando il terzo posto nella sezione Emergenti.
Nel 1992, in coppia con Francesca Alotta, vinse la categoria Nuove Proposte con “Non amarmi”, brano destinato a diventare anche un successo internazionale.
La consacrazione arrivò nel 1994, quando Baldi conquistò la vittoria nella categoria Campioni con “Passerà”, entrando così nella storia del Festival.
Nel 1996 tornò nuovamente in gara, questa volta insieme a Marco Guerzoni, con “Soli al bar”, classificandosi all’ottavo posto.
La presenza di Aleandro Baldi arricchirà una serata nata per celebrare la tradizione della musica italiana e il ruolo che il Festival di Sanremo ha avuto nella cultura musicale del Paese.
Un viaggio attraverso oltre settant’anni di musica
“Cantando Sanremo 1951/2026” propone un percorso musicale attraverso diverse epoche, generazioni e stili.
Lo spettacolo alternerà grandi classici, successi indimenticabili e brani più recenti, ripercorrendo l’evoluzione della canzone italiana dalle prime edizioni del Festival fino ai protagonisti e alle canzoni dell’edizione 2026.
L’obiettivo è coinvolgere un pubblico trasversale, riportando alla memoria quelle canzoni che, nel corso dei decenni, hanno accompagnato la vita di intere generazioni.
Il pubblico potrà votare la canzone preferita
A rendere ancora più partecipata la serata sarà il coinvolgimento diretto del pubblico.
Durante la diretta streaming su YouTube, gli spettatori potranno infatti esprimere la propria preferenza attraverso la chat della trasmissione.
Per partecipare alla votazione sarà necessario utilizzare un solo nickname e indicare il nome dell’artista che interpreta il brano oppure il titolo della canzone scelta. Ogni spettatore potrà quindi esprimere la propria preferenza attraverso un unico nickname, contribuendo alla scelta della canzone più votata della serata.
La serata sarà trasmessa anche in diretta streaming su YouTube:
“Diretta YouTube – Cantando Sanremo”
Organizzazione e patrocini
La quarta edizione di “Cantando Sanremo 1951/2026” è organizzata dall’Associazione Musicultura e da Eventi & Management Italia, con il patrocinio del Comune di Partanna e della Regione Siciliana.
Partanna al centro della musica italiana
Musica, spettacolo, memoria ed emozioni saranno gli elementi di una serata dedicata alla storia della canzone italiana.
“Cantando Sanremo 1951/2026” porterà a Partanna un percorso attraverso oltre settant’anni di Festival, riunendo interpreti, giovani talenti, ospiti e alcune delle canzoni più conosciute e amate dal pubblico.
Un appuntamento che guarda alla storia del Festival di Sanremo senza perdere di vista il presente e il futuro della musica italiana, trasformando Piazza Falcone e Borsellino in un grande teatro a cielo aperto.