La società Space 11, realtà di primo piano nei settori della space economy e delle infrastrutture spaziali, ha ufficializzato il completamento del proprio Global Space Advisory Board. L’annuncio è stato dato da New York in data 2 aprile 2026, con una comunicazione di Bert Ulrich, Executive Vice President of Production, rilasciata direttamente dalla Space Coast in Florida. La scelta del luogo, in concomitanza con il lancio di Artemis II, sottolinea il forte legame dell’azienda con le operazioni di volo attive e l’intero ecosistema commerciale legato al cosmo.
Un comitato di eccellenza con leader della NASA
La struttura di consulenza senior di Space 11 è stata progettata per sostenere la crescita nei media spaziali e nelle nuove iniziative commerciali. Il board include figure leggendarie come l’ex astronauta Scott Kelly, veterano del volo umano e primo statunitense a restare quasi un anno sulla Stazione Spaziale Internazionale. Insieme a lui, il Dr. James L. Green, già Chief Scientist della NASA e mente dietro le strategie di esplorazione di Marte, e la Dr. Camille Wardrop Alleyne, esperta in missioni scientifiche e sviluppo dell’economia in orbita bassa. Completa il gruppo lo stesso Bert Ulrich, che vanta un’esperienza ventennale come collegamento tra l’agenzia spaziale americana e le produzioni televisive globali.
Innovazione e realismo nel progetto cinematografico I See You
Sotto la guida del fondatore Andrea Iervolino, l’azienda nata nel 2021 sta espandendo il modello delle grandi produzioni cinematografiche transnazionali verso le tecnologie spaziali. Attualmente è in fase di sviluppo il film “I See You”, opera scritta da Andrew Schneider e Diane Frolov. La particolarità del lungometraggio risiede nell’integrazione di sequenze girate in autentiche condizioni di microgravità, combinando le tecniche tradizionali con riprese effettuate durante voli umani. Questo approccio punta a un realismo mai visto prima, supportato da una strategia che include anche competizioni sportive e format media pensati per gli ambienti extraterrestri.
La visione strategica per il futuro dello spazio
L’integrazione di queste alte professionalità garantisce che ogni progetto di Space 11 sia allineato ai più rigorosi standard scientifici e alle attuali capacità aerospaziali. In merito a questo traguardo, Andrea Iervolino ha affermato: “Il completamento del nostro Global Space Advisory Board rappresenta un passaggio fondamentale nello sviluppo di Space 11 come piattaforma operante tra space economy, infrastrutture spaziali, tecnologie spaziali e contenuti media. Abbiamo riunito individui che hanno contribuito direttamente a plasmare la moderna esplorazione spaziale e la loro esperienza ci consente di sviluppare progetti che siano al tempo stesso visionari e fondati su capacità operative reali.”