Il futuro del gruppo editoriale che gestisce La Repubblica e La Stampa non appare più così scontato. Una clamorosa offerta GEDI da 240 milioni di euro ha riaperto i giochi proprio a ridosso della scadenza delle trattative ufficiali. Questa mossa finanziaria spiazza i contendenti e mette Exor di fronte a una scelta economica molto più vantaggiosa.
I dettagli del rilancio di Andrea Iervolino
Attraverso la società TAIC Funding LLC, l’imprenditore Andrea Iervolino ha presentato una proposta superiore di dieci milioni rispetto a quella greca. Il piano industriale prevede la salvaguardia dell’intero gruppo, includendo radio e comparto digitale senza alcuna divisione degli asset. Nonostante John Elkann conosca i dettagli della proposta dal 19 dicembre, il mercato ha appreso la notizia soltanto nelle ultime ore, evidenziando una chiara alternativa per l’offerta GEDI.
Le indiscrezioni su Del Vecchio e i dubbi finanziari
Nelle ultime 48 ore diversi rumors hanno indicato un possibile interesse di Leonardo Maria Del Vecchio, ma il suo entourage ha prontamente dichiarato: “No, nessun rilancio in vista”. La partita resta dunque focalizzata sulla solidità dei capitali americani che sostengono Iervolino e sulla struttura del gruppo Antenna guidato da Theodore Kyriakou. L’offerta GEDI più alta rimane quella italo-canadese, obbligando la proprietà a valutare attentamente l’identità reale degli investitori coinvolti.
A cura della redazione
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